Castello e Parco di Schwerin. Il gioiello sul lago.
Il romantico castello delle favole si specchia nel Lago di Schwerin con le sue innumerevoli torri, cupole e ali. A partire dal 1857 Friedrich Franz II fece trasformare il castello nell'imponente simbolo della sua potente dinastia.
Il Castello di Schwerin, situato in posizione romantica su un'isola nel Lago di Schwerin, è uno delle costruzioni più significative dello Storicismo europeo. Già i costruttori della Fortezza degli Slavi, citata per la prima volta nel 973, avevano scelto l'isola per la sua posizione strategica. L'aspetto attuale del castello con cinque ali si deve alla trasformazione voluta da Friedrich Franz II, il granduca di Meclemburgo-Schwerin. Al progetto lavorarono i migliori architetti del tempo: le 653 stanze del sontuoso castello sono ornate da parquet intarsiati, pregiate
incisioni, dorature e soffitti stuccati. Con le colonne in marmo di Carrara e le porte d'oro in ferro battuto, la Sala del Trono è il capolavoro del castello. Anche la galleria degli antenati, la sala da pranzo e la Sala della Torre circolare, decorata come una Sala da giardino con la vista panoramica sul lago meritano una visita. La ricca collezione di porcellane e i concerti nel castello rappresentano altre suggestive attrazioni. Il fascino del castello, tuttavia, oggi sede del consiglio regionale, risiede nella sua singolare simbiosi con l'incantevole Giardino Barocco, che circonda la fortezza. Escursioni Venite a scoprire lo sfarzo del Gotico baltico nella città anseatica di Rostock, la più grande città del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, o la città patrimonio dell'UNESCO, Wismar.
Il centro storico rappresenta ancora oggi idealmente la città anseatica sviluppatasi nel periodo aureo del XIV secolo. Il Castello di caccia Friedrichsmoor è un piccolo castello davvero delizioso e il luogo ideale per riposarsi dopo una passeggiata sui lunghi sentieri escursionistici.
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domenica 2 marzo 2014
sabato 1 marzo 2014
Centri storici di Stralsund e Wismar
Stralsund e Weimar testimoniano come quasi nessun'altra città lo splendore e la ricchezza della Lega anseatica nel XIV secolo. Entrambi i centri storici entusiasmano i visitatori con le loro planimetrie medioevali originali e gli edifici del gotico in cotto, che per la maggior parte sono originali.

Stralsund e Weimar testimoniano come quasi nessun'altra città lo splendore e la ricchezza della Lega anseatica nel XIV secolo. Entrambi i centri storici entusiasmano i visitatori con le loro planimetrie medioevali originali e gli edifici del gotico in cotto, che per la maggior parte sono originali.
Le sei chiese parrocchiali in cotto costruite a Stralsund e Wismar lungo la costa del Meclemburgo-Pomerania offrono una panoramica rappresentativa dell'architettura sacra gotica di fine medioevo. Una mostra permanente allestita nella chiesa di Santa Maria a Wismar illustra le tecniche dell'edilizia gotica in cotto e l'artigianato medioevale nell'ambito dell'itinerario europeo del gotico in cotto. Per le sue dimensioni e la sua compattezza Wismar è la città anseatica meglio conservata nell'area baltica meridionale e come Stralsund conquista i visitatori con il suo straordinario fascino, le trattorie tipiche nel porto e gli angoli idilliaci. Il porto storico di Wismar offre uno spaccato autentico della potenza di questo centro anseatico e "Alter Schwede", la casa borghese più antica della città che oggi ospita il ristorante omonimo, è un simbolo efficace del benessere e della creatività dei suoi cittadini orgogliosi. Questo edificio ricorda anche che la Svezia regnò su entrambe le città nel XVII e nel XVIII secolo. A questo periodo risalgono alcune splendide costruzioni barocche come l'arsenale di Wismar o il palazzo del governo svedese a Stralsund. Sull'isole del porto di Stralsund vi attende l'OZEANEUM, un museo dove potrete affrontare un viaggio affascinante nel mondo subacqueo del mar Baltico, del mare del Nord, dell'oceano Atlantico e del Mar Glaciale Artico. Grazie alla sua architettura moderna, l'edificio dell'OZEANUM crea un contrasto affascinante con la bellezza medioevale della città e dimostra il grande amore degli antichi centri anseatici per il mare.
Ratisbona, la città dei re e degli imperatori, offre una testimonianza fantastica della sua storia lunga quasi 2.000 anni. Il centro include oltre 1500 edifici protetti; 984 di essi formano il gruppo "Centro storico con il quartiere di Stadtamhof", premiato nel 2006 dall'UNESCO come sito del patrimonio mondiale dell'umanità.
Il duomo di Ratisbona è l'unico esempio di cattedrale in stile gotico francese ad est del Reno e le sue vetrate colorate risalenti al medioevo sono un patrimonio davvero unico.
Tuttavia è solo uno dei tanti monumenti architettonici che fa di Ratisbona in Baviera la metropoli tedesca meglio conservata del periodo medioevale. Il museo che espone il tesoro del duomo, la piazza Krauterermarkt con la Collegiata di San Giovanni, l'antica canonica, le piazze Dachauplatz, Neupfarrplatz, Alter Kornmarkt, Kohlenmarkt e Zieroldsplatz, Rathausplatz e Haidplatz, la Porta Praetoria e le torri patrizie sono altri luoghi ed edifici che persino la parola "incantevole" non sembra descrivere in maniera del tutto adeguata. Ovviamente non abbiamo dimenticato lo Steinerne Brücke, il ponte che collega in centro storico con il quartiere Amhof sull'altra riva del Danubio. Considerato l'"ottava meraviglia" al suo completamento nel 1146, è il ponte in pietra ad arco più antico della Germania, in parte ancora originale.
Centro storico di Bamberga
Costruita su sette colli nel cuore del panorama culturale regionale, la città vescovile e imperiale vanta una storia millenaria e viene chiamata da molti anche "Roma francone". Il centro storico, su cui svetta il profilo del duomo imperiale, rappresenta un eccezionale capolavoro architettonico realizzato nel periodo di transizione dall'alto medioevo al barocco borghese e giunto fino a noi in un ottimo stato di conservazione.
Il centro storico include i tre quartieri storici Bergstadt, Inselstadt e Gärtnerstadt. Tutti e tre appartengono al sito patrimonio dell'UNESCO e offrono una rappresentazione eccezionale della tipica città dell'Europa centrale costruita secondo i canoni architettonici del primo medioevo. Nel 1007, quando Enrico II elevò Bamberga a sede vescovile e padronale, la città era già destinata ad avere un ruolo rappresentativo come punto di riferimento del vescovato appena fondato e come una seconda Roma. La pianta del nuovo centro religioso è marcata da cinque edifici sacri disposti secondo la forma di una croce latina. Numerose costruzioni monumentali realizzate tra l'XI e il XVIII secolo e circa 1.200 testimonianze architettoniche hanno plasmato il volto storico della città. Il duomo dei Santi Pietro e Giorgio appartiene al gruppo delle cattedrali imperiale e domina il panorama di Bamberga con le sue quattro torri imponenti. Al suo interno si trovano il Cavaliere di Bamberga, un capolavoro di semplicità perfetta e inestimabile valore, il sepolcro di Clemente II, l'unica tomba di un Papa in Germania, e quello della coppia imperiale Enrico II e Cunigonda. L'imponente edificio barocco della Nuova residenza e la Alte Hofhaltung, antica dimora dei vescovi, completano lo splendido complesso della piazza del duomo.
Altre attrazioni da non perdere sono il municipio sul ponte, il roseto con lo splendido panorama sul centro storico, le case dei conciatori sul canale vecchio, il quartiere dei mulini e l'antico insediamento "Piccola Venezia". E ovviamente la birra di Bamberga: proprio qui viene prodotta la famosa birra affumicata dal sapore particolarmente intenso che potrete degustare insieme ad altre specialità in una delle visite guidate attraverso i locali e le birrerie di queste splendida città bavarese.
Il centro storico include i tre quartieri storici Bergstadt, Inselstadt e Gärtnerstadt. Tutti e tre appartengono al sito patrimonio dell'UNESCO e offrono una rappresentazione eccezionale della tipica città dell'Europa centrale costruita secondo i canoni architettonici del primo medioevo. Nel 1007, quando Enrico II elevò Bamberga a sede vescovile e padronale, la città era già destinata ad avere un ruolo rappresentativo come punto di riferimento del vescovato appena fondato e come una seconda Roma. La pianta del nuovo centro religioso è marcata da cinque edifici sacri disposti secondo la forma di una croce latina. Numerose costruzioni monumentali realizzate tra l'XI e il XVIII secolo e circa 1.200 testimonianze architettoniche hanno plasmato il volto storico della città. Il duomo dei Santi Pietro e Giorgio appartiene al gruppo delle cattedrali imperiale e domina il panorama di Bamberga con le sue quattro torri imponenti. Al suo interno si trovano il Cavaliere di Bamberga, un capolavoro di semplicità perfetta e inestimabile valore, il sepolcro di Clemente II, l'unica tomba di un Papa in Germania, e quello della coppia imperiale Enrico II e Cunigonda. L'imponente edificio barocco della Nuova residenza e la Alte Hofhaltung, antica dimora dei vescovi, completano lo splendido complesso della piazza del duomo.
Altre attrazioni da non perdere sono il municipio sul ponte, il roseto con lo splendido panorama sul centro storico, le case dei conciatori sul canale vecchio, il quartiere dei mulini e l'antico insediamento "Piccola Venezia". E ovviamente la birra di Bamberga: proprio qui viene prodotta la famosa birra affumicata dal sapore particolarmente intenso che potrete degustare insieme ad altre specialità in una delle visite guidate attraverso i locali e le birrerie di queste splendida città bavarese.
Patrimonio dell'UNESCO: l'eredità più bella che l'uomo e la natura potevano tramandarci.
2.000 anni di storia hanno lasciato tracce significative in Germania: una testimonianza muta ma allo stesso tempo potente dell'eccezionale produzione culturale e dei fenomeni naturali del nostro Paese. Sono ben 38 i siti tedeschi dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO: splendidi esempi di architettura e urbanistica, ma anche importanti centri industriali ed eccezionali paesaggi naturali. È un'eredità affidata ad ognuno di noi: decidendo di visitare i siti del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO si parte per un viaggio nella propria storia.
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