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giovedì 6 novembre 2014

Una splendida foto di Heidelberg...

sabato 15 marzo 2014

STOCCARDA-StoriaStoccarda

Fondata nel 950 d.C dal duca Liudolf di Svevia, figlio dell'imperatore del Sacro Impero Ottone IStoccarda era usata per l'allevamento dei cavalli. Lo stemma araldico ne è la conferma raffigurando un cavallo nero rampante su sfondo d'oro.  Si crede, infatti, che il nome originale della città fosse Stutengarten(letteralmente “stalliera”).  Intorno al 1300 Stoccarda divenne la residenza dei Conti di Württemberg, i quali nel 1496 furono nominati Duchi del Sacro Romano Impero.
Dopo la separazione dalla politica napoleonica, la città accolse iWürttemberg nelle loro vesti di famiglia reale.
Durante la Primavera dei popoli il movimento democratico, spinto dal desiderio di creare una repubblica pan-germanica, offrì il trono di Imperatore al Re di Prussia. Di fronte al rifiuto di questo e alla restaurazione del potere dei principi tedeschi, il Parlamento di Francoforte fu espulso. La componente più radicale del movimento si rifugiò a Stoccarda, più tardi sciolto dalle milizie dei
Württemberg.
Nel 1871 il Württemberg, grazie alla politica internazionale di Otto von Bismarck, divenne parte dell'Impero Tedesco per poi proclamarsi indipendente durante la Repubblica di Weimar.
Nel 1920 a Stoccarda prese sede il Governo Nazionale Tedesco.
Il 1944 fu un anno triste per la città, il cui centro fu raso al suolo durante i bombardamenti delle forze alleate durante la Seconda Guerra Mondiale.
Con il plebiscito del 1952 il Baden-Württemberg fu proclamato Stato democratico con Stoccarda come capitale.Il Segretario di Stato statunitense James F. Byrnes il 6 Settembre 1946 presentò una bozza del Piano Marshall nella quale si pianificava la nascita della bi-zona (unificazione dei territori occupati dalle forze inglesi e americane). Nel 1948 anche la Francia si unì alla bi-zona dando forma alla futura Repubblica Federale Tedesca che ebbe Bonn come capitale.
Durante gli anni settanta nel distretto di Stammheim si tenne il processo alla RAF con il successivo suicidio dei suoi massimi esponenti (Ulrike Meinhofl, Andreas Baader, Gungur Ensslin e Jan-Carl Raspe). Le conseguenze del processo portarono a un ulteriore clima di terrore.
Il commando delle forze militari americane in Europa, Africa e Asia si spostò a Stoccarda nel periodo della Guerra Fredda. L'EUCOM è ancora presente in città.

martedì 4 marzo 2014

PARCO KILLESBERG

La storia del Parco Killesberg ha le sue origini nel l'uso industriale del sito come cava. Conosciuto come "Stuttgarter Werkstein" (Stuttgart concio) questo arenaria è stato estratto intensamente per lungo tempo e ha lasciato una topografia artificiale frastagliata, proprio come una ferita aperta nel paesaggio. Il cosiddetto "muro rosso" di Kochenhof dà ancora prova di questo sviluppo. La sua brillante arenaria rossa segna un bordo visibile. Anche se situato in una posizione privilegiata inclinato la terra era inadatto come un cantiere a causa del suo precedente utilizzo. Quindi, la città di Stoccarda applicato per ospitare il Reichsgartenschau (National Garden Show) nel 1939 con l'idea visionaria di riqualificare e integrare l'area e renderla accessibile come uno spazio verde per la popolazione, un riassetto del traffico e del paesaggio. Originariamente progettato da Hermann Mattern, il parco è oggi l'unico esempio ben conservato dell'arte dell'orticoltura nel 1930, con un concetto sofisticato per ottenere la struttura di base del paesaggio e cambiare panorami e vedute. La sua importanza come luogo di svago per la popolazione è evidente negli sforzi per mettere il Killesberg elencato, in un momento in cui la durata del monumento non è stato applicato ai giardini nella legge di conservazione.
Già dal 1920, la pianificazione Portò a unire questi vari parchi e giardini.Con oggi riprogettazione del caso brownfields nata per completare la cosiddetta "green U", che dalla Schlossgarten, il parco di Villa Berg, Parco Rosenstein, Wilhelma, via Leibfridscher Garten, Wartberg e Killesberg fino a Feuerbacher Heide. Mentre ogni area mantiene il suo carattere individuale che offrono ai visitatori un percorso coerente della cultura del giardino della città. L'estensione del Parco Killesberg era possibile solo in quanto la demolizione del vecchio quartiere fieristico, che formavano una barriera per il verde a sud. Situato vicino all'Accademia di Belle Arti di Stoccarda, l'ex mostra diventerà un nuovo quartiere con una forte attenzione alla Industrie Creative. Un centro sociale, spazio aggiuntivo per il Collegio, 200 appartamenti, uffici e monolocali sono in programma. Come "Grüne Fuge" (joint verde) l'espansione parco offre il cuore verde del nuovo quartiere costruito.
Concetto di design
Il compito è un processo aperto con il presupposto di creare un concetto pionieristico per l'estensione del parco che unisce ecologia con economia e consente un nuovo ambiente urbano. Il progetto è concepito come l'intreccio dei due temi che segnano il Killesberg: un morbido paesaggio vicino alla natura e cave artificiali come topografie duri. Il risultato è un paesaggio che racconta la sua storia. Le forme carsiche principali di una topografia cava, come se fossero cesellati fuori, cambiare nel corso degli anni. Fuori del materiale bruscamente rotto le forme sono arrotondate fino a diventare un morbido paesaggio ricoperto di terra e verde. Il tema della topografia prato unisce le tre aree Feuerbach Heath, Joint verde e il parco davanti al Muro Rosso. Il risultato è un parco morbida topografia di cuscini prato metri di altezza previste su queste aree, unendosi insieme in armonia.Quando si viaggia attraverso il parco, la topografia dinamica e dei suoi sentieri incassati prevedono una varietà di prospettive diverse e stanno plasmando un'identità coerente per il passaggio al Killesberg e le aree edificabili di nuova costruzione. Inoltre, un paesaggio è in crescita che vive l'illusione abile. L'alienazione dell'ambiente abituale alzando topografia e abbassando i percorsi genera un gioco sorprendente con la percezione dello spazio e la scala umana.
In primo luogo, il riferimento al passato sociale e ambientale del luogo in forma di reinterpretating temi "cava, onde, natura selvaggia" e in secondo luogo rimodellare le prospettive familiari e la creazione di nuove sensazioni, qui sta l'innovazione del orientata al futuro design.At l' stesso tempo, il concetto implica una risposta alla strutturazione del futuro processo del nuovo trimestre e l'ecosistema della zona. Tutte le aree insieme costituiscono il concetto di sviluppo sostenibile ed ecologico.L'acqua del tetto risultante viene raccolto in una grande cisterna sotterranea nel già esistente, con sede nei resti di un precedente edificio exhibtion e convogliato di nuovo nel lago del parco e il ciclo naturale dell'acqua. I cuscini prato del parco formano vari habitat per la flora e la fauna di loro diverse condizioni microclimatiche. Il paesaggio degli interblocchi estensione parco con la zona residenziale adiacente 'Forum K "le cui case a schiera aperto al parco e il verde dovrà penetrare nel centro del nuovo quartiere.

lunedì 3 marzo 2014

Koenigstrasse

La via dello shopping

Schlossplatz Stoccarda - La piazza del Castello 

La Piazza del Castello di Stoccarda è il cuore pulsante della vita cittadina, punto di ritrovo e socializzazione per eccellenza. Sul suo perimetro si trovano molte attrazioni della città, tutte a distanza di pochi passi, oltre ai negozi più frequentati per lo shopping nella capitale del Baden-Württemberg.



L’area della piazza un tempo faceva parte dei “giardini di piacere” dei Duchi del Württemberg, e a partire dal 1746 fu utilizzata come piazza d’armi per esercitazioni e parate. Solo a metà del XIX secolo fu trasformata in un giardino barocco accessibile anche alla cittadinanza. Al suo centro si staglia la Colonna del Giubileo (1841) sormontata dalla Concordia, dea dell’armonia con lo sguardo rivolto verso il Castello Nuovo. Per via dei lunghi tempi di costruzione, dal 1746 al 1807, l’edificio presenta influssi architettonici misti: barocchi, neoclassici, rococò e stile impero. Fino alla metà del XIX secolo vi abitarono i Re del Württemberg e oggi ospita due ministeri del Land Baden-Württemberg e alcune sale di rappresentanza.Schlossplatz Stoccarda - La piazza del Castello
Il vicino Castello Vecchio, residenza originaria dei Conti e Duchi del Württemberg, dà sede al Museo Storico del Land Württemberg. Nella corte interna del Castello Vecchio si tengono ogni anno le cerimonie d’inaugurazione della sagra del vino Stuttgarter Weindorf e del Mercatino di Natale di Stoccarda.
Il gioiello più recente della Schlossplatz è il Kunstmuseum; un cubo di vetro alto 27 metri, che rende la piazza ancora più spettacolare soprattutto di notte, quando l’illuminazione rivela nei dettagli il cubo di marmo racchiuso al suo interno. La collezione cittadina del Kunstmuseum comprende oltre 15.000 opere dal XVII secolo in avanti, ma soprattutto contemporanee.

Sull’angolo opposto della piazza si trova il Kunstgebäude, ultilizzato per le mostre d’arte contemporanea organizzate regolarmente dal Württembergische Kunstverein. L’edificio si riconosce dal caratteristico tetto a cupola sormontato da un cervo dorato. Come gran parte di Stoccarda, fu distrutto durante la II Guerra Mondiale e ricostruito secondo i disegni dell’architetto Paul Bonatz, a cui si deve anche la stazione ferroviaria. Fra il Kunstgebäude e il Castello Nuovo iniziano i giardini del Castello, dominati dal neoclassico Teatro dell’Opera e dalla sede del Parlamento del Land, un campione di essenzialità modernista, realizzato nel dopoguerra a immagine e simbolo della democrazia: uguale su tutti i lati e trasparente.

Anche chi cerca più shopping che cultura non può fare a meno di passare per la Schlossplatz percorrendo la Königstraße, la più lunga strada pedonale d’Europa, e fare un salto nei negozi del Königsbau di fronte al Castello Nuovo.

          Museo Mercedes Benz



Un viaggio nel tempo attraverso 126 anni di storia dell’automobile dai primissimi autoveicoli fino alle sperimentazioni per la mobilità del futuro.
Il Museo Mercedes-Benz di Stoccarda è l’unico al mondo in grado di ricostruire completamente 126 anni di storia dell'industria automobilistica dalle origini fino ad oggi e oltre.
Il viaggio nel tempo qui inizia salendo in ascensori futuristici all’ultimo piano dell’edificio, a 34 metri di altezza, dove ci si ritrova nell’anno 1886. Qui ha inizio la leggenda, con l’invenzione pionieristica di Gottlieb Daimler e Carl Benz: l’automobile - un’invenzione che ha avuto effetti profondissimi sul modo di vivere di tutta l’umanità.
Due percorsi collegati si snodano in discesa all’interno dell’edificio, caratterizzato da un’architettura di forte impatto estetico. L’esposizione museale conduce i visitatori attraverso i grandi eventi della storia contemporanea e le corrispondenti pietre miliari del marchio Mercedes-Benz. Auto supersportive, Frecce
d’Argento e vetture dalle porte ad ali di gabbiano sono presentate al meglio nel proprio contesto storico o raccolte in esposizioni a tema. Entrambi i percorsi, cronologico e tematico, sfociano in un unico spazio dedicato alle innovazioni del presente e intitolato "Il fascino della tecnica". Qui si possono indagare da vicino i temi attuali della ricerca, del design, dello sviluppo e della produzione.
Su una superficie di 16.500 metri quadrati articolata in nove livelli si possono ammirare 160 veicoli mozzafiato e oltre 1.500 oggetti correlati. L’esposizione è suddivisa in “Sale del mito” e “Sale della collezione”. Quelle dedicate al mito raccontano la storia del marchio Mercedes-Benz per temi e per epoche. Le sale della collezione mostrano la vasta gamma di veicoli del marchio in ordine tematico.

domenica 2 marzo 2014

Abbazia di Maulbronn

L’abbazia di Maulbronn fu fondata nel 1139 da un gruppo di monaci provenienti dall’abbazia di Neubourg, della filiazione di Morimond, nella diocesi di Spira, per volere del cavaliere Walter di Lomersheim. Rappresenta uno dei complessi monumentali cistercensi più belli.
La ricca dotazione e il rapido sviluppo resero possibili due nuove fondazioni: Schöntal (1158) e Bronnbach sul Meno (1166). Nel 1534 il duca Ulrico, in qualità di sovrano, diede l’avvio alla riforma del monastero.                   Nel 1556 il
monastero fu trasformato in scuola monastica evangelica, il cui direttore mantenne il titolo di abate. Negli anni 1630-1632 e 1634-1648 fu di nuovo abitato dai cistercensi, poi divenne definitivamente seminario teologico evangelico.
Nel 1993 l’abbazia è stata dichiarata dall’UNESCO bene di interesse mondiale. Attualmente è occupata dai Protestanti che continuano la scuola di formazione teologica per i loro fedeli.

DISTRETTI DI BERLINO: Friedrichshain-Kreuzberg

Il distretto di Friedrichshain-Kreuzberg è il secondo distretto (Bezirk) di Berlino.
Ha un’area di soli 20,2 km², che lo rende il meno esteso fra i distretti cittadini, ma ha la piu’ alta densita’ di popolazione.
Il distretto  fu creato nel 2001 unendo i due precedenti distretti di Friedrichshain e Kreuzberg, diventati successivamenti quartieri.
 Friedrichshain  e’ il quartiere nel quale si stanno ristrutturando la maggior parte dei palazzi storici e sulle rive del fiume Sprea sono nati svariati locali sulla spiaggia. Imponente e’ l’O2 Arena, palazzo per concerti sulla East Side Gallery.

Kreuzberg invece, e’ il quartiere piu’ piccolo di Berlino. Era il quartiere degli operai ed oggi e’ popolato da immigrati  e da artisti alternativi
E’ bagnato dal Landwehrkanal ed e’ l’espressione della Berlino Ovest bohemienne con locali rock dai colori punk. Dopo la riunificazione (1990), Kreuzberg è diventato un quartiere particolarmente apprezzato anche da giovani e studenti
.

DISTRETTI DI BERLINO: Mitte

Berlino si divide in 12 distretti chiamati Bezirke, ognuno dei quali è composto di più quartieri, per un totale di 95 Ortsteil.
All’interno dei quartieri vi sono talvolta località dal carattere particolare, dette Ortslage – soprattutto in periferia – o Kiez – particolarmente nei tradizionali e caratteristici quartieri centrali.

1.Mitte 39,74320.700 km²
2.Friedrichshain-Kreuzberg 20,16255.200 km²
3.Pankow 103,07347.100 km²
4.Charlottenburg-Wilmersdorf 64,72315.200 km²
5.Spandau 91,91226.100 km²
6.Steglitz-Zehlendorf 102,50288.300 km²
7.Tempelhof-Schöneberg 53,09336.000 km²
8.Neukölln 44,93307.400 km²
9.Treptow-Köpenick168, 43233.700 km²
10.Marzahn-Hellersdorf 61,74254.000 km²
11.Lichtenberg 52,29260.200 km²
12.Reinickendorf 89,45245.900 km²
Distretto di Mitte
Il distretto di Mitte (“centro”) è il primo distretto di Berlino. Ha una superficie di circa 39,5 km² e una popolazione di 326.291 abitanti. Mitte è il cuore di  Berlino ed e’ nel territorio della ex Berlino Est.
Il distretto è diviso in 6 quartieri (Ortsteil):
  •  Mitte (quartiere)
  •  Moabit
  •  Hansaviertel
  •  Tiergarten
  •  Wedding
  •  Gesundbrunnen

E’ il  centro storico della citta’ nel quale si trova l’ isola dei musei, che per l’immensa importanza culturale ed artistica è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, nel 1999, i famosi negozi della grande Friedrichstrasse, la torre della televisione e il viale Unter den Linden che arriva alla Porta di Brandeburgo. palazzi futuristici.
Mitte è anche il quartiere più creativo del distretto e di  Berlino, con immensi palazzoni futuristici. E’ ricco di ristoranti e bar dove potete gustare ottima birra. Ci sono 3 stazioni ferroviarie e una fitta presenza di rete metropolitana. I prezzi delle case in genere sono tra i più alti di tutta la città.

sabato 1 marzo 2014

Centri storici di Stralsund e Wismar

Stralsund e Weimar testimoniano come quasi nessun'altra città lo splendore e la ricchezza della Lega anseatica nel XIV secolo. Entrambi i centri storici entusiasmano i visitatori con le loro planimetrie medioevali originali e gli edifici del gotico in cotto, che per la maggior parte sono originali.



Le sei chiese parrocchiali in cotto costruite a Stralsund e Wismar lungo la costa del Meclemburgo-Pomerania offrono una panoramica rappresentativa dell'architettura sacra gotica di fine medioevo. Una mostra permanente allestita nella chiesa di Santa Maria a Wismar illustra le tecniche dell'edilizia gotica in cotto e l'artigianato medioevale nell'ambito dell'itinerario europeo del gotico in cotto. Per le sue dimensioni e la sua compattezza Wismar è la città anseatica meglio conservata nell'area baltica meridionale e come Stralsund conquista i visitatori con il suo straordinario fascino, le trattorie tipiche nel porto e gli angoli idilliaci. Il porto storico di Wismar offre uno spaccato autentico della potenza di questo centro anseatico e "Alter Schwede", la casa borghese più antica della città che oggi ospita il ristorante omonimo, è un simbolo efficace del benessere e della creatività dei suoi cittadini orgogliosi. Questo edificio ricorda anche che la Svezia regnò su entrambe le città nel XVII e nel XVIII secolo. A questo periodo risalgono alcune splendide costruzioni barocche come l'arsenale di Wismar o il palazzo del governo svedese a Stralsund. Sull'isole del porto di Stralsund vi attende l'OZEANEUM, un museo dove potrete affrontare un viaggio affascinante nel mondo subacqueo del mar Baltico, del mare del Nord, dell'oceano Atlantico e del Mar Glaciale Artico. Grazie alla sua architettura moderna, l'edificio dell'OZEANUM crea un contrasto affascinante con la bellezza medioevale della città e dimostra il grande amore degli antichi centri anseatici per il mare.

Centro storico di Ratisbona 

Ratisbona, la città dei re e degli imperatori, offre una testimonianza fantastica della sua storia lunga quasi 2.000 anni. Il centro include oltre 1500 edifici protetti; 984 di essi formano il gruppo "Centro storico con il quartiere di Stadtamhof", premiato nel 2006 dall'UNESCO come sito del patrimonio mondiale dell'umanità.


Il duomo di Ratisbona è l'unico esempio di cattedrale in stile gotico francese ad est del Reno e le sue vetrate colorate risalenti al medioevo sono un patrimonio davvero unico.
Tuttavia è solo uno dei tanti monumenti architettonici che fa di Ratisbona in Baviera la metropoli tedesca meglio conservata del periodo medioevale. Il museo che espone il tesoro del duomo, la piazza Krauterermarkt con la Collegiata di San Giovanni, l'antica canonica, le piazze Dachauplatz, Neupfarrplatz, Alter Kornmarkt, Kohlenmarkt e Zieroldsplatz, Rathausplatz e Haidplatz, la Porta Praetoria e le torri patrizie sono altri luoghi ed edifici che persino la parola "incantevole" non sembra descrivere in maniera del tutto adeguata. Ovviamente non abbiamo dimenticato lo Steinerne Brücke, il ponte che collega in centro storico con il quartiere Amhof sull'altra riva del Danubio. Considerato l'"ottava meraviglia" al suo completamento nel 1146, è il ponte in pietra ad arco più antico della Germania, in parte ancora originale.

Per una panoramica degli edifici e della storia della città vi consigliamo la mostra permanente nel centro visitatori del sito patrimonio dell'umanità nell'antico deposito del sale vicino allo Steinerne Brücke, che ripercorre in modo interattivo lo sviluppo di Ratisbona da città imperiale libera al riconoscimento come sito dell'UNESCO. Anche le giornate di giugno dedicate alla musica antica con i suggestivi concerti musicali nelle piazze storiche o il festival del castello Torre e Tasso offrono ottime opportunità per lasciarsi conquistare dall'atmosfera e dal fascino della città. Ratisbona è la metropoli con la densità più elevata di locali e bar in Germania: un fatto curioso che non vi farà di certo desistere dal visitarla.
Centro storico di Bamberga

Costruita su sette colli nel cuore del panorama culturale regionale, la città vescovile e imperiale vanta una storia millenaria e viene chiamata da molti anche "Roma francone". Il centro storico, su cui svetta il profilo del duomo imperiale, rappresenta un eccezionale capolavoro architettonico realizzato nel periodo di transizione dall'alto medioevo al barocco borghese e giunto fino a noi in un ottimo stato di conservazione.


Il centro storico include i tre quartieri storici Bergstadt, Inselstadt e Gärtnerstadt. Tutti e tre appartengono al sito patrimonio dell'UNESCO e offrono una rappresentazione eccezionale della tipica città dell'Europa centrale costruita secondo i canoni architettonici del primo medioevo. Nel 1007, quando Enrico II elevò Bamberga a sede vescovile e padronale, la città era già destinata ad avere un ruolo rappresentativo come punto di riferimento del vescovato appena fondato e come una seconda Roma. La pianta del nuovo centro religioso è marcata da cinque edifici sacri disposti secondo la forma di una croce latina. Numerose costruzioni monumentali realizzate tra l'XI e il XVIII secolo e circa 1.200 testimonianze architettoniche hanno plasmato il volto storico della città. Il duomo dei Santi Pietro e Giorgio appartiene al gruppo delle cattedrali imperiale e domina il panorama di Bamberga con le sue quattro torri imponenti. Al suo interno si trovano il Cavaliere di Bamberga, un capolavoro di semplicità perfetta e inestimabile valore, il sepolcro di Clemente II, l'unica tomba di un Papa in Germania, e quello della coppia imperiale Enrico II e Cunigonda. L'imponente edificio barocco della Nuova residenza e la Alte Hofhaltung, antica dimora dei vescovi, completano lo splendido complesso della piazza del duomo.
Altre attrazioni da non perdere sono il municipio sul ponte, il roseto con lo splendido panorama sul centro storico, le case dei conciatori sul canale vecchio, il quartiere dei mulini e l'antico insediamento "Piccola Venezia". E ovviamente la birra di Bamberga: proprio qui viene prodotta la famosa birra affumicata dal sapore particolarmente intenso che potrete degustare insieme ad altre specialità in una delle visite guidate attraverso i locali e le birrerie di queste splendida città bavarese.